Lettore cassette MUSE M-132 WM!

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Nell’articolo precedente vi ho parlato di come mi stia man mano avvicinando al mondo della musica analogica, di cui fanno parte vinili, CD e cassette. Queste ultime mi affascinano da sempre, vedendole nelle scatole dei mercatini dell’usato per cui sono solito girovagare mi sono sempre chiesto cosa fosse davvero racchiuso in quei piccoli cofanetti, che forma avesse la musica conservata in quelle scatoline.

Preso dalla curiosità ho dapprima acquistato un “Walkman” della Aiwa, precisamente il modello HS-TX481. Sfortunatamente non funziona, o meglio funziona solo la sua funzione di radio AM/FM. Credo sia colpa sia della cinghia che degli ingranaggi un po’ “impastati”, vittime purtroppo del tempo. Niente di irreparabile, ma non avendoci mai messo le mani non saprei da dove iniziare.

Ho avuto per qualche momento la tentazione di acquistare un Sony Walkman da un sito di oggetti usati, affascinato dal suo design unico e dai suoi colori che rievocano tutta un’epoca rivoluzionaria per quel tempo; sono stato però fermato dalla paura di ricevere un altro oggetto non funzionante.

Nonostante io preferisca oggetti vintage, ho optato per acquistare un lettore di musicassette di nuova produzione: il MUSE M-132 WM. Devo dire di ritenermi totalmente soddisfatto: apprezzo molto la qualità costruttiva del prodotto che è rivestito di una gomma soft-touch che gli dona un look più premium e costoso.

Sono rimasto piacevolemente sorpreso anche dalla resa audio del lettore che mantiene un’esperienza originale delle cassette, non applicando alcun filtro di modifica al suono come ho sentito spesso accade in altri walkman recenti.

Una chicca che ha colpito me e, soprattutto la mia compagna che odia portare le cuffiette col filo, è la presenza del bluetooth! Deficitando di casse integrate nel lettore saresti tecnicamente obbligato ad usare cuffie con il filo, ma collegando il MUSE ad una cassa bluetooth siamo riusciti ad ascoltare insieme la musica e questo per me vale 1000 punti in più poichè sono riuscito ad incluedere la mia lei in una delle mie passioni, e il che non è poco.

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